Biografia — origini, visione e percorso artistico
Sono Nico Taurus. La mia opera indaga la soglia: il punto in cui il desiderio incontra il reale. Non giudico: chiedo presenza, ascolto e coraggio. Qui trovi le radici del mio percorso e il senso del mio ruolo: Custode del Confine.
- Primi esperimenti performativi in spazi indipendenti
- Studio dei simboli e nascita del sigillo
- Prime apparizioni pubbliche: rituali di soglia
- Condivisione del manifesto: presenza, non giudizio, consapevolezza
Nasce da un’urgenza: dare forma a una presenza che non imponga, ma apra. La mia infanzia è stata un esercizio di ascolto: corpi, silenzi, rituali minimi. Le influenze arrivano dal teatro fisico, dalla fotografia in bianco e nero e da pratiche di consapevolezza che mettono al centro il respiro e la soglia.
Nico Taurus prende voce quando capisco che l’intimità è un territorio politico e poetico insieme. Da allora esploro i confini come luoghi di passaggio e trasformazione.
Il Custode del Confine è la figura che veglia sulla soglia: non decide per te, ma ti ricorda che ogni passaggio è un atto di presenza. È un invito a stare nel punto esatto in cui ciò che sei incontra ciò che desideri.
Simboli: il sigillo in rosso, il nero su nero, il respiro come metronomo.
Ritualità: gesti lenti, ascolto del corpo, parole misurate.
Etica: non giudizio, responsabilità, cura dello spazio comune.
Non cerco consenso: cerco verità incarnata. La soglia non si supera correndo; si attraversa con rispetto.
Ho condiviso palchi e spazi con festival indipendenti, collettivi artistici e realtà queer-friendly. Appaio in interviste per stampa, podcast e TV locali, sempre con lo stesso intento: aprire la soglia del discorso pubblico.
Per richieste stampa, interviste o partnership editoriali, consulta la pagina dedicata: tempi, materiali e modalità sono chiariti con precisione.